Fuori la guerra dai nostri porti
Il 29 maggio aderiamo alla mobilitazione promossa Dai giovani palestinesi. Saremo al porto di gioia tauro a partire dalle 17 per un volantinaggio con i lavoratori al cambio turno e in seguito sul lungomare di San Ferdinando dalle 18.30 per una conferenza stampa.
Sulle banchine del porto di Gioia Tauro attualmente sono fermi 16 container diretti ad Israele e contenenti acciaio balistico, necessario per produrre missili. Sempre nello stesso porto a giugno 2025 sono stati sequestrati due container contenenti armi dirette ad Israele.
Il porto di Gioia Tauro è un hub logistico centrale per Il trasbordo di container nel Mediterraneo ed è sempre più centrale nell'economia di guerra.
Msc e israele pensano che spostando la rotta della filiera bellica dalle grandi città portuali a Gioia Tauro non troveranno opposizione ai loro traffici, ma si sbagliano!
Scendiamo in piazza per rivendicare anche un ruolo centrale del porto nell'economia calabrese, invece di non uno scalo che nulla a che fare con il territorio su cui è situato.
Ore 17 volantinaggio all'ingresso del porto
Ore 18.30 conferenza stamoa sul lungomare di San Ferdinando
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